Niel Flamm Niel Flamm

Da Flushing a Westbury: quando la casa finisce nella lista sbagliata

Ogni tanto, sui social media compare qualcosa che ti fa fermare lo scorrimento.

Ho visto di recente questo Facebook Reel:

https://www.facebook.com/reel/861451983514866

Mentre lo guardavo, una cosa ha subito attirato la mia attenzione, e non in senso positivo.

La prima città menzionata nel filmato era Westbury, nello stato di New York.

Quella mi ha colpito un po' diversamente.

Sono nato a Flushing, nel Queens, ma sono cresciuto a Westbury. Non era solo un luogo su una cartina geografica, era casa mia.

Ho frequentato le scuole pubbliche di Westbury.

Ho lavorato in Post Avenue.

Distribuivo i giornali nei quartieri.

Ho trascorso innumerevoli ore camminando per quelle strade, stringendo amicizie, crescendo e creando ricordi che ancora oggi mi accompagnano.

Nessuna città è perfetta. Ogni comunità ha le sue sfide e ogni luogo cambia nel tempo. Ma quando la prima cosa che le persone sentono dire di una città è qualcosa di negativo, è una delusione per chi, come noi, ricorda tanti bei momenti trascorsi lì.

Quando penso a Westbury, non mi vengono subito in mente i titoli dei giornali.

Penso a quando vado in bicicletta.

Penso ai vicini.

Penso alla scuola.

Penso ai miei primi lavori.

Penso all'importanza del senso di responsabilità che si acquisisce consegnando i giornali, molto prima che esistessero il GPS e gli smartphone.

Quelle esperienze hanno contribuito a plasmare la persona che sono oggi.

Forse è per questo che questo video mi ha colpito. È un promemoria del fatto che una città è molto più di qualsiasi storia che al momento spopola online.

A tutti coloro che sono cresciuti a Westbury, mi piacerebbe sapere cosa ricordate di più. Qual era il vostro posto preferito? Cosa vi manca? Quali ricordi vi fanno ancora sorridere?

Dai un'occhiata al video e fammi sapere cosa ne pensi:

https://www.facebook.com/reel/861451983514866

Per saperne di più